﻿{"id":1321,"date":"2018-11-18T12:05:23","date_gmt":"2018-11-18T09:05:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/11\/arabia-saudita-italia-ambasciatore\/"},"modified":"2018-11-18T12:05:23","modified_gmt":"2018-11-18T09:05:23","slug":"arabia-saudita-italia-ambasciatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/11\/arabia-saudita-italia-ambasciatore\/","title":{"rendered":"Arabia Saudita-Italia. Ambasciatore Ferrari: &#8220;Puntualit\u00e0 realizzazione Linea 3 metropolitana Riad, un successo per aziende italiane&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In una intervista all\u2019Agenzia NOVA, l&#8217;Ambasciatore Luca Ferrari descrive i successi ottenuti negli ultimi anni dalle aziende italiane attive nel Regno.<\/p>\n<p>La Linea 3 delle metropolitana di Riad, operata dal consorzio italiano guidato da Salini Impregilo e che vede la partecipazione di Ansaldo Sts, sar\u00e0 l\u2019unica ad essere completata secondo i tempi previsti e ci\u00f2 rappresenta un \u201csuccesso\u201d per l\u2019imprenditoria italiana attiva nel paese. \u00c8 quanto dichiarato ad \u201cAgenzia Nova\u201d dall\u2019ambasciatore d\u2019Italia in Arabia Saudita, Luca Ferrari, che si dice \u201cmolto fiero di questo risultato\u201d in qualit\u00e0 di rappresentante diplomatico italiano. Per l\u2019ambasciatore la puntualit\u00e0 dimostrata dal consorzio ha contribuito a \u201ccreare una grande nomea\u201d per le aziende italiane che lavorano al progetto, che \u00e8 ad oggi il pi\u00f9 grande appalto pubblico al mondo per un valore complessivo di 23 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Con oltre 14 miliardi di dollari di spese pianificate nel settore delle infrastrutture e dei trasporti per il 2018, di cui circa 5,60 per il solo sviluppo di strade, porte, ferrovie e altri servizi, l\u2019Arabia Saudita si presenta come uno dei paesi pi\u00f9 dinamici nella regione del Medio Oriente e Nord Africa. L\u2019avvio del grande piano di riforme economiche \u201cVision 2030\u201d tra il 2016 e il 2017 ha reso l\u2019Arabia Saudita una delle economie con il maggiore potenziale di crescita nella regione del Nord Africa e Medio Oriente. In questo contesto, caratterizzato da un\u2019alta concorrenza, le imprese italiane sono tra le pi\u00f9 apprezzate per capacit\u00e0 di progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture complesse. A confermare tale visione vi \u00e8 il contratto pari a 2,9 miliardi di dollari assegnato lo scorso 17 settembre al consorzio Flow guidato da Ansaldo Sts e composto da Ferrovie dello Stato e Alstom Transport per la gestione e la manutenzione delle linee 3, 4, 5 e 6 della metropolitana di Riad. Il contratto \u00e8 stato ufficialmente firmato l\u201911 novembre e la quota di Ansaldo \u00e8 pari a 1 miliardo di dollari.<\/p>\n<p>Intervistato da \u201cAgenzia Nova\u201d, l\u2019ambasciatore, Luca Ferrari, descrive i successi ottenuti negli ultimi anni dalle aziende italiane attive nel comparto delle infrastrutture del regno, citando proprio come esempio la costruzione della metropolitana della capitale Riad e l&#8217;assegnazione ad un consorzio guidato da aziende nazionali dell&#8217;importante contratto per la manutenzione. L\u2019ambasciatore sottolinea l\u2019impegno della diplomazia italiana nel sostenere il consorzio guidato da Ansaldo \u201ca tutti i livelli\u201d, sia attraverso incontri con le autorit\u00e0 saudite che durante le varie visite nel regno di esponenti del governo italiano. \u201cLa loro offerta \u00e8 stata una delle migliori. Ansaldo Sts e Ferrovie dello Stato si sono fatte un nome molto forte e hanno vinto questa enorme gara\u201d, dichiara l\u2019ambasciatore.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la realizzazione dell&#8217;infrastruttura, Ferrari ricorda che vi sono tre consorzi che stanno lavorando alla metropolitana di Riad, giunta ormai nella sua fase finale: il consorzio Anm (ArRiyadh New Mobility) guidato da Salini Impregilo e composto dall\u2019italiana Ansaldo Sts, l\u2019indiana Larsen&#038;Toubro, la saudita Nesma, la canadese Bombardier, la Spagnola Idom e l\u2019australiana WorleyParsons (Australia); il consorzio Bacs guidato dalla statunitense Bechtel e composto dalla saudita Almabani, da Consolidated Contractors Company (Ccc) e dalla tedesca Siemens; il consorzio Fast guidato dalla spagnola Fcc e che include partner come la sudcoreana Samsung C&#038;T, la francese Alstom, dall\u2019olandese Strukton, dalla saudita Freyssinet Saudi Arabia, dalla britannica Atkins, dalla spagnola Typsa e dalla francese Setec. Il diplomatico italiano osserva che la linea affidata al consorzio guidato da Salini \u00e8 la pi\u00f9 lunga, circa 40 chilometri, e complessa per realizzazione. La Linea 3, o \u201carancione\u201d parte dalla parte ovest della capitale saudita e termina ad est, per un totale di 22 stazioni suddivise in quattro differenti tipologie.<\/p>\n<p>Come sottolinea Ferrari quella operata dal consorzio guidato dalle aziende italiane sar\u00e0 l\u2019unica \u201clinea metropolitana che verr\u00e0 inaugurata in tempo\u201d. \u201cSono molto fiero di questo risultato come ambasciatore d\u2019Italia\u201d, ammette il diplomatico, secondo cui la puntualit\u00e0 dimostrata dal consorzio ha contribuito a \u201ccreare una grande nomea\u201d per le aziende italiane che lavorano al progetto, comprese le imprese attive nell\u2019indotto. Il successo della realizzazione delle Linea 3 della metro di Riad ha consentito a Salini Impregilo di ottenere l\u2019assegnazione di importanti contratti nel regno, in particolare quello sottoscritto lo scorso febbraio con la Saudi Arabia National Guard (Sang), relativo alla realizzazione di un progetto di housing e urbanizzazione su larga scala. Il contratto prevede la costruzione di una citt\u00e0 con circa 60 mila unit\u00e0 abitative in un\u2019area di 7 milioni di metri quadrati ad est di Riad, oltre alla realizzazione di oltre 160 chilometri di strade principali e secondarie con relativi servizi, di un impianto di trattamento acque reflue e di diversi serbatoi d&#8217;acqua elevati e sotterranei.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il recente contratto firmato dal consorzio guidato da Ansaldo Sts formato insieme a Ferrovie dello Stato (consorzio Flow), Ferrari osserva che le gare per l\u2019assegnazione dei lavori di manutenzione sono state aperte nel 2016. Grazie al lavoro di questi anni, sia sul piano diplomatico, che da parte delle aziende nella realizzazione del progetto di costruzione della metropolitana, Ansaldo ed Ferrovie dello Stato, riferisce Ferrari, \u201csi sono fatte un nome molto forte e hanno vinto questa enorme gara\u201d che prevede di far correre la metro e la sua manutenzione per 12 anni. L\u2019ambasciatore Ferrari osserva che dietro alle grandi aziende vi sono una decine di societ\u00e0 italiane di medie dimensioni di ingegneristica, costruzione e specializzate nel settore dei trasporti. \u201cQuesti consorzi continuano ad operare nel paese e a gareggiare per altri possibili progetti. Naturalmente non \u00e8 facile, la concorrenza \u00e8 enorme\u201d, ammette Ferrari, che cita in particolare la forte presenza di aziende cinesi.<\/p>\n<p>Un esempio \u00e8 il Saudi Land Bridge Project, progettato da ItalFerr, e che consiste in un \u201cponte di terra\u201d che collega il porto del Mar Rosso di Gedda ad Al Jubail sul Mar Arabico per un totale di 1.300 chilometri e dedicato principalmente al traffico merci. Lo scorso 23 ottobre, a margine della Future Investment Initiative 2018 organizzata a Riad, la Public Transport Authority (Pta) ha firmato un accordo con la China Civil Engineering Construction Corporation (Ccecc) per l&#8217;attuazione del progetto Land Bridge. Importanti opportunit\u00e0, sempre nel settore dei trasporti, derivano dal comparto stradale. Attualmente nel paese sono in corso di realizzazione 23 progetti stradali per un valore totale di 461, 3 milioni di dollari, di questi sette riguardano la modernizzazione della rete nel governatorato della Mecca, mentre altri sei nella capitale Riad. Altri quattro progetti gi\u00e0 assegnati riguardano la rete di Assir, mentre altri due la Provincia Orientale. Altri 75 sono invece in fase di progettazione e di assegnazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In una intervista all\u2019Agenzia NOVA, l&#8217;Ambasciatore Luca Ferrari descrive i successi ottenuti negli ultimi anni dalle aziende italiane attive nel Regno. La Linea 3 delle metropolitana di Riad, operata dal consorzio italiano guidato da Salini Impregilo e che vede la partecipazione di Ansaldo Sts, sar\u00e0 l\u2019unica ad essere completata secondo i tempi previsti e ci\u00f2 [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[36],"class_list":["post-1321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-n"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}