﻿{"id":222,"date":"2022-11-10T18:18:52","date_gmt":"2022-11-10T17:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/?page_id=222"},"modified":"2022-11-10T18:19:06","modified_gmt":"2022-11-10T17:19:06","slug":"assistenza-ai-cittadini-allestero","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/assistenza-ai-cittadini-allestero\/","title":{"rendered":"Assistenza ai cittadini all&#8217;estero"},"content":{"rendered":"<p>Su richiesta degli interessati, l&#8217;Ambasciata pu\u00f2 intervenire in favore di cittadini italiani che si trovino in stato di difficolt\u00e0 nella circoscrizione consolare.\u00a0La Cancelleria Consolare dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Riad \u00e8 competente per tutto il Regno ad eccezione dei distretti di Mecca, Bahah, Asir, Jaizan, Najran, Medina, Regione Nord e Qurayyat, che ricadono sotto la competenza del\u00a0<a href=\"https:\/\/consgedda.esteri.it\/consolato_gedda\/it\/\">Consolato Generale d&#8217;Italia a Gedda<\/a>.\u00a0Ai sensi delle vigenti disposizioni, l\u2019ufficio consolare pu\u00f2 prestare assistenza anche ai cittadini dell\u2019Unione europea nel caso in cui lo Stato membro di cittadinanza non disponga in tale Paese di alcuna ambasciata, consolato o console onorario.\u00a0La Cancelleria Consolare dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Riad rimane a disposizione dell&#8217;utenza per approfondimenti all&#8217;indirizzo e-mail riad.consolare@esteri.it.<\/p>\n<p>Possibili interventi includono:<\/p>\n<p>1.\u00a0Assistenza ai detenuti<\/p>\n<p>Nel caso di arresto in un Paese straniero, il cittadino italiano ha diritto a chiedere assistenza consolare. Su richiesta dell\u2019interessato, la Rappresentanza diplomatico-consolare pu\u00f2:<\/p>\n<p>rendere visita al detenuto; fornire nominativi di legali di riferimento in loco; curare i contatti con i familiari, previo consenso espresso del detenuto; assicurare, quando necessario e consentito dalle norme locali, assistenza medica e generi di conforto al detenuto; favorire il trasferimento in Italia, qualora il connazionale sia detenuto in Paesi aderenti alla Convenzione di Strasburgo sul trasferimento dei detenuti del 1983 o con cui siano in vigore accordi bilaterali; intervenire, in particolari casi, per sostenere domande di grazia presentate dall\u2019interessato o da un suo legale.<\/p>\n<p>Il Consolato non pu\u00f2 intervenire in giudizio per conto del connazionale e\/o farsi carico delle spese legali.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni sull\u2019assistenza fornita da Ambasciate e Consolati ai connazionali detenuti all\u2019estero e ai loro familiari \u00e8 possibile consultare la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/doc\/2019\/11\/detenuti_italiani_allestero_-_guida_pratica_allassistenza_consolare.pdf\">Guida Pratica all\u2019Assistenza Consolare<\/a>.<\/p>\n<p>2.\u00a0Assistenza economica<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio consolare pu\u00f2 erogare al cittadino italiano stabilmente residente nella propria circoscrizione consolare, iscritto all\u2019AIRE e che si trovi in situazione di comprovata indigenza un sussidio. La concessione del sussidio ha carattere di assoluta eccezionalit\u00e0 ed avviene compatibilmente con i fondi disponibili iscritti a bilancio.<\/p>\n<p>Al cittadino italiano temporaneamente all\u2019estero e residente in Italia o in altra circoscrizione consolare, che si trovi ad affrontare difficolt\u00e0 economiche impreviste e che non possa avvalersi dell\u2019aiuto di familiari o terze persone (per esempio attraverso societ\u00e0 abilitate al trasferimento di contanti), pu\u00f2 essere concesso un prestito, che l\u2019interessato si impegna a restituire all\u2019Erario entro 90 giorni. La concessione del prestito \u00e8 subordinata alla verifica della condizione di difficolt\u00e0 economica del connazionale e dell\u2019impossibilit\u00e0 di provvedervi da parte dei familiari a ci\u00f2 tenuti per legge (art. 433 c.c.).<\/p>\n<p>3.\u00a0Assistenza indiretta attraverso Enti ed Associazioni Assistenziali<\/p>\n<p>Considerato che le necessit\u00e0 dei connazionali in stato di bisogno possono variare enormemente nelle diverse aree geografiche e fra Paese e Paese della stessa area, allo stesso modo sono suscettibili di variazione anche le forme degli interventi assistenziali.<br \/>\nIn particolare, l\u00ec dove pi\u00f9 acute sono le situazioni di indigenza l\u2019obiettivo \u00e8 operare \u2013 pur nei limiti delle risorse messe a disposizione sotto forma di contributo statale \u2013 affinch\u00e9 gli enti e le associazioni assistenziali dislocati sul territorio della circoscrizione possano agire, attraverso iniziative complementari agli interventi delle Rappresentanze, evitando quindi duplicazioni e sovrapposizioni di intervento, come un embrione di \u201crete\u201d assistenziale, diretto soprattutto a sostenere i connazionali in grave stato di necessit\u00e0, spesso anziani, ma anche soggetti in et\u00e0 lavorativa con problemi di salute o con figli a carico.<\/p>\n<p>Le principali tipologie di intervento previste dalla normativa di riferimento sono:<\/p>\n<p>l\u2019erogazione di sussidi per sussistenza; la distribuzione di generi di prima necessit\u00e0 e di pasti, anche attraverso l\u2019erogazione di ticket alimentari; la distribuzione di medicinali, eventualmente attraverso convenzioni con farmacie; l\u2019assistenza sanitaria, sociale o legale in forma gratuita o semi-gratuita, anche attraverso il pagamento di servizi prestati da enti gestori di ospedali, case di cura, case di riposo per anziani o comunit\u00e0 terapeutiche. la realizzazione di iniziative che coinvolgano gli assistiti in occasione delle principali festivit\u00e0 (natalizie e pasquali, ma anche nazionali), quali la distribuzione di pacchi dono o l\u2019organizzazione di pranzi o cene di beneficienza.<\/p>\n<p>4.\u00a0Assistenza sanitaria<\/p>\n<p>I cittadini italiani che si recano in Paesi in cui non vigono accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria, sono invitati a stipulare una polizza assicurativa prima di mettersi in viaggio.<\/p>\n<p>I cittadini titolari di un contratto di lavoro di diritto italiano in servizio all\u2019estero possono chiedere il rimborso delle spese per le prestazioni sanitarie ricevute. Per maggiori informazioni sulle categorie interessate e sulla procedura per il rimborso, \u00e8 possibile consultare il sito internet del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/moduliServizi\/dettaglioSchedaModuliServizi.jsp?lingua=italiano&amp;label=servizionline&amp;idMat=ASE&amp;idAmb=TRASF&amp;idSrv=RPL&amp;flag=P\">Ministero della Salute<\/a>.<\/p>\n<p>Le cure di altissima specializzazione all\u2019estero sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in via eccezionale, per prestazioni che non siano ottenibili nel nostro Paese tempestivamente o in forma adeguata. Esse debbono essere preventivamente autorizzate dalla ASL di appartenenza. Per maggiori informazioni si rimanda al sito internet del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/moduliServizi\/dettaglioSchedaModuliServizi.jsp?lingua=italiano&amp;label=servizionline&amp;idMat=ASE&amp;idAmb=TRASF&amp;idSrv=RPL&amp;flag=P\">Ministero della Salute<\/a>.<\/p>\n<p>I cittadini stabilmente residenti all\u2019estero e iscritti all\u2019AIRE, che rientrino temporaneamente in Italia, devono corrispondere le tariffe regionali per tutte le prestazioni sanitarie, comprese le urgenze. Nel caso di cittadini italiani iscritti all\u2019AIRE, titolari di pensione erogata da enti previdenziali italiani ovvero cittadini italiani emigrati (nati in Italia), sono tuttavia riconosciute a titolo gratuito le prestazioni ospedaliere urgenti per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa propria.\u00a0Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti va sottoscritta una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0 in cui si dichiara, oltre al proprio stato di emigrato (attestato da data, luogo di nascita in Italia, residenza all\u2019estero e cittadinanza italiana), che non si \u00e8 in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie.<\/p>\n<p>I cittadini italiani che trasferiscono la residenza in uno Stato con il quale non \u00e8 in vigore alcuna convenzione con l\u2019Italia perdono il diritto all\u2019assistenza sanitaria a carico del Servizio Sanitario Nazionale e dovranno quindi provvedere autonomamente, secondo le modalit\u00e0 previste dal Paese di destinazione.<\/p>\n<p>5.\u00a0Assistenza legale<\/p>\n<p>La Rappresentanza diplomatico-consolare pu\u00f2 fornire al connazionale sottoposto a fermo, arresto o detenzione un elenco di professionisti di riferimento cui rivolgersi per essere rappresentato in giudizio.\u00a0Le spese legali sono a carico del cittadino interessato.<\/p>\n<p>Nei casi di comprovata indigenza e particolare gravit\u00e0, \u00e8 possibile erogare un aiuto finanziario per il pagamento delle spese legali sotto forma di sussidio per i residenti all\u2019estero nella circoscrizione di competenza o prestito con promessa di restituzione per i connazionali in transito.\u00a0La Rappresentanza, prima di erogare il finanziamento in favore di connazionali detenuti all\u2019estero, accerter\u00e0 previamente l\u2019eventuale disponibilit\u00e0 dei familiari in Italia a farsi carico delle relative spese.<\/p>\n<p>Le stesse modalit\u00e0 di assistenza legale sono previste nel caso di controversie legali tra cittadini italiani residenti nel Regno e il proprio sponsor saudita.\u00a0In caso di controversia con il proprio sponsor saudita, in base alla legislazione saudita al lavoratore italiano pu\u00f2 essere impedito di lasciare il paese. Gli uffici consolari italiani nel Regno assistono i lavoratori, fatti salvi gli obblighi contrattuali che essi hanno sottoscritto, ad esempio fornendo una lista di studi legali sauditi di comprovata esperienza nel settore. Ci\u00f2 premesso, alla luce delle prerogative che la legislazione saudita riconosce allo sponsor, l\u2019autorizzazione all\u2019espatrio interviene di regola solo a seguito della risoluzione della controversia in base alla legge saudita, per via consensuale o giudiziaria.<\/p>\n<p>6.\u00a0Assistenza in caso di furto o smarrimento di documenti<\/p>\n<p>Qualora il cittadino italiano si trovi in una situazione di emergenza (ad esempio un turista in transito che deve ripartire ed ha smarrito o \u00e8 stato derubato del proprio passaporto) e non si faccia in tempo ad esperire la necessaria istruttoria per l\u2019emissione di un nuovo passaporto, la Rappresentanza consolare rilascia un documento provvisorio di viaggio (anche chiamato E.T.D. \u2013 Emergency Travel Document) con validit\u00e0 per il solo viaggio di rientro in Italia, nel Paese di stabile residenza all\u2019estero o, in casi eccezionali, per una diversa destinazione. Si rammenta che in area Schengen, nell\u2019ambito delle proprie policies commerciali, alcune compagnie aeree potrebbero consentire l\u2019imbarco previa esibizione della denuncia di furto o smarrimento resa presso le autorit\u00e0 di polizia locali.<\/p>\n<p>Per ottenere l\u2019ETD bisogna presentarsi in Consolato, che provveder\u00e0 al rilascio previa acquisizione della seguente documentazione e dopo aver esperito gli accertamenti del caso:1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all\u2019art. 76 del D.P.R. 445\/2000;2) 2 fotografie dell\u2019interessato (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm);3) titolo di viaggio del richiedente;4) ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a \u20ac 1,34) e delle eventuali spese di spedizione qualora l\u2019interessato non possa recarsi personalmente a ritirare il documento.<\/p>\n<p>Si raccomanda di rendere la denuncia di furto o smarrimento del passaporto anche alle locali Autorit\u00e0 di Polizia, ai fini di facilitare il transito alla frontiera.<\/p>\n<p>In generale \u00e8 consigliabile conservare, in un luogo diverso da quello in cui si custodiscono i documenti originali, una fotocopia dei documenti pi\u00f9 importanti (passaporto, carta d\u2019identit\u00e0, carta di credito) per facilitare le procedure di assistenza in caso di furto o smarrimento.<\/p>\n<p>Va tenuto presente che nei giorni prefestivi e festivi tale forma di assistenza potrebbe essere preclusa a causa della chiusura degli Uffici stessi e differita \u2013 tranne che in situazioni di comprovata emergenza \u2013 al primo giorno lavorativo utile.<\/p>\n<p>L\u2019ETD pu\u00f2 essere rilasciato anche a cittadini di Paesi membri dell\u2019Unione europea previa acquisizione dell\u2019autorizzazione formale da parte di una rappresentanza diplomatico-consolare o del Ministero degli Esteri del Paese di appartenenza del richiedente e della seguente documentazione:1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all\u2019art. 76 del D.P.R. 445\/2000;2) denuncia di furto o smarrimento del passaporto o di altro documento di viaggio presso le locali autorit\u00e0 di polizia;3) 2 fotografie dell\u2019interessato (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm);4) titolo di viaggio del richiedente;5) ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a \u20ac 1,34) e delle eventuali spese di spedizione qualora l\u2019interessato non possa recarsi personalmente a ritirare il documento.<\/p>\n<p>Le carte d\u2019identit\u00e0 oggetto di furto o smarrimento all\u2019estero, in caso di rinvenimento, vengono di norma restituite agli Uffici consolari nella cui circoscrizione \u00e8 avvenuto il furto o lo smarrimento.<\/p>\n<p>Si invitano pertanto coloro che abbiano recentemente subito all\u2019estero un furto\/smarrimento e vogliano verificare se la propria carta d\u2019identit\u00e0 sia stata rinvenuta, a contattare l&#8217;Ambasciata per ulteriori informazioni in merito.<\/p>\n<p>Si segnala che l\u2019eventuale ritiro dei predetti documenti potr\u00e0 avvenire, presso l\u2019Ufficio consolare dove \u00e8 avvenuto il rinvenimento, secondo le seguenti modalit\u00e0:<\/p>\n<p>\u00b7 presso gli sportelli dell\u2019Ufficio consolare;<\/p>\n<p>\u00b7 su richiesta dell\u2019interessato, tramite servizio postale con spese di spedizione a suo carico.<\/p>\n<p>7.\u00a0Assistenza nella ricerca di connazionali<\/p>\n<p>Informazioni riguardanti cittadini italiani all\u2019estero possono essere fornite nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196\/ 2003 e Reg. UE 2016\/679), che impone nella maggior parte dei casi il consenso della persona cercata. Tenendo presente che non tutti i cittadini italiani emigrati all\u2019estero si sono registrati presso gli Uffici consolari italiani, qualora individuata la persona cercata, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale comunicher\u00e0 alla stessa i termini della richiesta ed i riferimenti del richiedente.<\/p>\n<p>Gli Uffici consolari effettuano, nei limiti degli strumenti ammessi dalla legislazione locale e di quanto sopra specificato, ricerche per le quali il richiedente abbia dimostrato un interesse legittimo. Le richieste vanno indirizzate direttamente via mail all&#8217;indirizzo riad.consolare@esteri.it mediante istanza autografa motivata (in carta semplice), allegando la copia di un documento d\u2019identit\u00e0 valido del richiedente.<\/p>\n<p>In caso di scomparsa deve essere presentata una denuncia ai competenti organi di polizia. Copia di tale denuncia (possibilmente in formato pdf) deve essere trasmessa all&#8217;Ambasciata e, per conoscenza, all\u2019Ufficio IV della Direzione Generale per gli Italiani all\u2019Estero e le Politiche Migratorie (dgit-04@esteri.it).<\/p>\n<p>In merito alle richieste di conoscere l\u2019indirizzo di residenza all\u2019estero di connazionali, anche a fini di notifica, si fa presente che esse vanno indirizzate ai relativi Comuni italiani di iscrizione AIRE (Comune di ultima residenza in Italia o Comune di origine). Le anagrafi dei cittadini italiani residenti all\u2019estero (AIRE) sono, infatti, tenute presso i Comuni e presso il Ministero dell\u2019Interno (art. 1, comma 1, legge 470\/1988).<\/p>\n<p>8.\u00a0Rimpatrio consolare<\/p>\n<p>L&#8217;Ambasciata provvede, in collaborazione con gli enti italiani territorialmente competenti (Prefetture, Questure, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Servizi Sociali), al rimpatrio definitivo dei cittadini italiani residenti all\u2019estero che versino in gravi condizioni di indigenza e dei minori italiani in stato di abbandono.<\/p>\n<p>Il rimpatrio \u00e8 subordinato alla verifica della disponibilit\u00e0 dei congiunti ad assumersi in Italia le responsabilit\u00e0 connesse con il mantenimento e l\u2019assistenza del rimpatriando. In assenza di tale disponibilit\u00e0, il rimpatrio \u00e8 coordinato con i Servizi Sociali del Comune di ultima residenza o di origine in Italia, ovvero attraverso il ricorso a fondi regionali.<\/p>\n<p>Il rimpatrio di minori in stato di abbandono \u00e8 effettuato a carico dell\u2019Erario, di concerto con il Tribunale dei Minori competente e i Servizi Sociali del Comune di residenza.<\/p>\n<p>Rientro definitivo in Italia \u2013 Agevolazioni doganali<br \/>\nIl cittadino italiano residente all\u2019estero da almeno 12 mesi e che trasferisce la propria residenza in Italia ha diritto ad agevolazioni doganali e \u2013 a seconda dalle normative regionali, provinciali o comunali \u2013 a eventuali contributi finanziari.<\/p>\n<p>Le esenzioni doganali si applicano alle masserizie possedute e usate dal richiedente e destinate ad uso personale oltre che all\u2019autovettura posseduta da almeno 6 mesi.<\/p>\n<p>Il rientro delle masserizie deve avvenire entro 12 mesi dalla data dichiarata come ultimo giorno di residenza all\u2019estero.<br \/>\nPer i dettagli si rimanda al sito web dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.adm.gov.it\/portale\/\">Agenzia delle Dogane e dei Monopoli<\/a>.<\/p>\n<p>9.\u00a0Rimpatrio di salme<\/p>\n<p>L&#8217;Ambasciata fornisce assistenza in caso di rimpatrio di salme di cittadini italiani deceduti nella circoscrizione consolare: provvede alla richiesta di autorizzazione al Comune italiano per la tumulazione della salma o delle ceneri e al rilascio del passaporto mortuario.<\/p>\n<p>Al fine di ottenere il passaporto mortuario il richiedente dovr\u00e0 presentarsi, previo appuntamento, presso l\u2019Ufficio consolare e produrre la seguente documentazione:<\/p>\n<p>certificato di morte; certificato della competente Autorit\u00e0 sanitaria locale dalla quale risulti che sono state osservate specifiche prescrizioni igieniche di sicurezza; certificato che attesti il decesso in zona esente da malattie infettive e di natura endemica.<\/p>\n<p>10.\u00a0Rimpatrio sanitario<\/p>\n<p>Nel caso di ammalati che necessitino di ricovero ospedaliero in Italia, l&#8217;Ambasciata invita i familiari a individuare una struttura medica nella quale il connazionale, verr\u00e0 ricoverato una volta giunto in Italia. In caso di difficolt\u00e0, la Sede pu\u00f2 chiedere alla Prefettura di individuare la struttura sanitaria.<\/p>\n<p>La Rappresentanza diplomatico-consolare deve inoltre acquisire un certificato medico, in cui si confermi che il cittadino italiano \u00e8 in condizioni di affrontare il viaggio (la c.d. \u201ctrasportabilit\u00e0 aerea del paziente\u201d).<\/p>\n<p>Per i rimpatri sanitari pu\u00f2 essere concesso un sussidio a favore di connazionali indigenti stabilmente residenti nel Paese straniero, o un prestito con promessa di restituzione a favore di connazionali di passaggio in stato di temporanea indigenza, per il ritorno in Italia su aerei di linea (utilizzando, se necessario, il servizio di barella e una scorta medica a bordo).<\/p>\n<p>Per i connazionali colpiti da malattie che non consentono di firmare la promessa di restituzione, qualora i congiunti non possano provvedere al rimpatrio va acquisita la documentazione medica di temporanea incapacit\u00e0 di intendere e di volere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Su richiesta degli interessati, l&#8217;Ambasciata pu\u00f2 intervenire in favore di cittadini italiani che si trovino in stato di difficolt\u00e0 nella circoscrizione consolare.\u00a0La Cancelleria Consolare dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Riad \u00e8 competente per tutto il Regno ad eccezione dei distretti di Mecca, Bahah, Asir, Jaizan, Najran, Medina, Regione Nord e Qurayyat, che ricadono sotto la competenza del\u00a0Consolato [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":214,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-222","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/222\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambriad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}